PNL e GRATITUDINE

Posso dire aldilà di ogni possibile dubbio, di aver intrapreso gli studi e l’applicazione della PNL per uso personale. Come i terapeuti ben sanno, chi imbocca la via degli studi psicologici o comportamentali lo fa principalmente per risolvere i propri conflitti, paure, insicurezze.

Più volte mi sono interrogata in questi ultimi anni che senso abbia definirmi un coach mentre svolgo altre attività, scoprendo ogni volta che , da quando facevo da cuscinetto ai conflitti familiari, a quando, qualsiasi attività svolga, noti qualche modo in più di essere utile alle persone che incontro. CONTINUA A LEGGERE

Dal S.A.R. alla gratitudine permanente in 30 mosse

20998916466_81f62630e4_b

Creo un dialogo immaginario

TU:”Scusa Susanna, ma a me della gratitudine importa un piffero! Qui ci sono: le bollette da pagare, il bambino che mi piange che mi fa diventar pazza, mio marito che ha la motilità di un bradipo e il capo che mi fa le poste per vedere se arrivo in ritardo, vuoi che la gratitudine mi cambi qualcosa, scusa, ma siamo seri!”

IO: “Hai ragione, le bollette sono quel che sono, il bambino che piange manda ai pazzi, il marito bradipo ci mette del suo e il capo NON  ha sempre ragione! Hai ragione!” CONTINUA A LEGGERE