Sei un creatore di gioia?

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Cose che ho notato vivendo:

la natura ci dà una dotazione: la vita, una famiglia, un gruppo di pari che scegliamo. Con questo mazzo di carte, bello o brutto, non stiamo ad indagare, ciascuno si crea la propria vita: ad immagine di quella del proprio riferimento di crescita, in opposizione, in completa autonomia. Noteremo che ci sono delle cose che abbiamo geneticamente ereditato, alcune ci piaceranno, altre le detesteremo, ma quelle sono.

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Il mio peggior cliente

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Ogni riferimento a fatti cose e persone conosciute è da ritenersi puramente casuale

Il mio peggior cliente si chiama Fabrizio

Ha un’attività,  che non va, le spese sono più degli incassi e lavora praticamente gratis, anzi, peggio; fa altri lavoretti, collaterali, con cui tiene malamente in piedi la sua attività commerciale.

La sua è una storia antica. Da ragazzo voleva essere artista, ma si è piegato alle cosiddette “leggi di mercato” adattandosi prima a fare l’amministratore e l’operaio, in una società a tre, ma erano gli anni ottanta e apparentemente le cose andavano bene, poi il commerciante.

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L’importanza della supercaxxola

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Sarà un paio di anni che ho preso il Master in programmazione neurolinguistica con il Coach Andrea Favaretto.

Non sto qui a raccontarvi il corso perché sono cose che puoi solo vivere. Semmai vi dovrei consigliare di farlo direttamente e  forse non tutti sono disposti ad investire più di 3000 euro solo perché vi dico che è bello.

Ma non sono qui per parlarvi del corso, ma di un particolare del corso che, lo ammetto sono lenta a capire le cose,  ho capito solo di recente e applico da un po’.

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Appunti di PNL 11.5 L’Inganno del dilemma

Di solito non pubblico cose che ritengo basic di PNL, ma dato che in questi giorni non faccio che incontrare persone incartate completamente nell’inganno del dilemma, non resisto e scrivo.

Poi lo dicevano anche i Latini “repetita juvant”, quindi tocca ripetersi.

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Il nostro cervello tende al risparmio energetico.  Come lo schermo dello smartphone che se non è usato spesso va in stand by.  Il cervello funziona un po’ allo stesso modo.  Se non è allenato a guardare le cose da più prospettive, tende al risparmio energetico e ragiona per dualismi. Non è che sia una logica sbagliata. Se siamo al ristorante davanti al menù ci permette di fare una scelta veloce di quel che vogliamo mangiare: tortellini o risotto di mare? Se abbiamo due vestiti preferiti: questo nero che sfina o quello rosso che è più allegro?

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APPUNTI DI PNL 11.4: PNL artistica integrata

Tutto nasce dalla mia esperienza di vita. Cresciuta nello studio d’arte di mio padre, il Maestro Gianpistone, che all’Arte pura e all’Arte come codice di comunicazione ed integrazione ha dedicato l’intera vita, negli ultimi anni ho cercato di capire cosa mi desse la possibilità di incastonare l’arte, come una pietra preziosa, nella mia esperienza di coach.

Nel 2007 mi sono laureata con una tesi in sociologia delle arti, al DAMS, dove ho analizzato la profondità, l’utilità e la grandezza dell’esperienza avvenuta nei 13 anni della mia formazione, dai 12 ai 25 anni, allo Studio Arte Equipe 66, diretto da Gianpistone. Un’esperienza così forte che ha lasciato in me sempre il desiderio di ricrearlo.

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APPUNTI DI PNL 11.2: PNL di III generazione

Oggi ho conosciuto una ragazza al mare. Una bella ragazza, un po’ nascosta dietro qualche chiletto, ma bella. La chiamerò Alessandra, nome di fantasia.

Abbiamo parlato un po’ insieme e con grande semplicità ci siamo raccontate un po’ di vita. Il cibo, il modo di essere. Una cosa piacevole.

Mi ha detto dell’università lasciata, di un lavoro che non c’è. Del suo trasloco da una grande città in una cittadina di mare. Le ho dato qualche dritta per il lavoro indicandole un percorso possibile in un settore che non conosce crisi, se fai bene il tuo lavoro.

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APPUNTI DI PNL 11.1: PNL di III generazione

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Avverto i deboli di cuore. In questo articolo si usa un linguaggio forte, con qualche parola pesante. È necessaria. Se non vi piacciono, non leggete l’articolo. Soprattutto, non è roba da far leggere ai bambini, per favore.

Parlando con le persone, mi sono resa conto che hanno le idee un po’ confuse sulla PNL, alcuni hanno addirittura una pessima idea della PNL. E li capisco, oggi se cerchi in rete puoi comprati un diploma PNL online a pochi euro. Penso ci compri delle dispense, non so che robaccia ti danno.

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APPUNTI DI PNL 10: Credere tra talento e congruenza

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Le azioni che facciamo, le facciamo quasi sempre spinti da un pensiero, consapevole o meno. E questo pensiero è basato su esperienze pregresse, su cose che crediamo, e perché le crediamo, le rendiamo reali.

Un esempio pratico. Mi sono sempre considerata fortunata in amore. La cosa che ho sempre detto è: “Non c’è una persona che io non possa conquistare, se la voglio, è mia!” Eppure non è che abbia avuto chissà che vita da seduttrice o abbia avuto chissà quali esperienze.

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APPUNTI DI PNL 9: La leadership

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Mi è venuta voglia di scrivere questo articolo dato che ultimamente alcuni clienti mi hanno chiesto una mano per potenziare la loro leadership.

Spesso si tende a pensare alla leadership come qualcosa di astratto, una formula magica che, come la polverina per volare della fatina di Peter Pan, possa calare dall’alto della “sapienza del coach” sul cliente. Beh, non è affatto così. La leadership assomiglia più ad un vestito fatto su misura.

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APPUNTI DI PNL 8: L’ascolto attivo

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La PNL ci evidenzia l’importanza dell’ascolto attivo.

Viviamo in una società che si crede evoluta e viaggia a mille. Anche per leggere un articolo come questo hai fatto una scelta e scartato altre cose, perché la risorsa-tempo è la più scarsa. Ascoltare “costa” tempo.

Voglio condividere con te la mia esperienza. Da bambini ascoltiamo col cuore aperto, fiduciosi che quello che ci sta dicendo l’adulto o un altro bambino, possa darci informazioni, conoscenza… siamo scevri dal giudizio che è la sommatoria di un certo numero di esperienze e del filtro di queste in riferimento alla realtà.

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