D come desertificazione lavorativa

Non credo ti sia sfuggito il fatto che c’è una crisi economica mondiale. Condividi il Tweet

La spiega molto chiaramente il Prof. Antonino Galloni in vari video che puoi trovare su youtube. Se non ti va di cercare, vai al minuto ( 1.34.20 secondi ) di questa conferenza stampa organizzata dalla COEMM

( Comitato Organizzatore Etico Mondo Migliore)

https://www.youtube.com/watch?v=DNAFzYQoUng

e vedi come il Prof Galloni spiega lo sganciamento del valore del denaro alla zecca dello stato americano e la deriva dei titoli tossici che hanno avvelenato l’economia mondiale.

Ma ti dicevo della desertificazione lavorativa.

Il bello dell’automazione è che libera l’uomo da lavori alienanti tipo questo

https://www.youtube.com/watch?v=vahUYmryb04

Il brutto è che molte persone non hanno avuto accesso alla possibilità di essere creativi, dato che la scuola non forma per esprimere la propria creatività, o hai stimoli altrove ( in famiglia per esempio o nel gruppo dei tuoi pari) oppure sei destinato, o meglio, ERI destinato, ad un lavoro in fabbrica o anche ad un lavoro creativo che oggi non è  quasi più richiesto.

Pensa al campo della fotografia  20 anni fa il fotografo era un professionista stimato, anche se non era famoso aveva la possibilità di lavorare dignitosamente e in qualche caso anche di arricchire. Con l’avvento del digitale, anche con pochi soldi puoi comprarti una macchina fotografica che ti dà l’impressione di essere Helmut Newton o Oliviero Toscani.

La desertificazione lavorativa è già in corso. Condividi il Tweet

Hai presente quelli che lavorano nei capannoni industriali, in una specie di allevamento di polli che sono i call center? Ho un caro amico che ci lavora. Fanno turni di 4 ore, pagati 390 euro al mese. 100 euro se ne vanno di benzina per arrivare al lavoro. Lui, che è molto bravo, ha vinto la possibilità di fare turni di 8 ore, quindi incassare 800 euro, lavorando 40 ore alla settimana a telefonare per fare contratti per conto di una nota azienda di servizi telefonici. Se lui si ammala ( Dio non voglia) 100 dietro di lui sono pronti a sostituirlo.

La creatività non viene creata ( scusa il gioco di parole) o hai avuto gli stimoli o la fortuna o sei nato in una famiglia che ti fa fare percorsi formativi costosi, anche all’estero, altrimenti sei carne da cannone Condividi il Tweet.

Questa è la desertificazione lavorativa.

Non esisti come persona, esisti come numero.

Ma c’è un’alternativa?

Si.

Da fastidio questa alternativa? E a chi da fastidio?

Agli attuali politici, al sistema finanziario dei titoli tossici, perché la realizzazione di questo Progetto svuoterebbe di fatto tutto il sistema clientelare della vendita dei voti che è esistita dai tempi delle HAMLIRE dai tempi in cui si faceva credere agli italiani che i comunisti mangiassero i bambini e si comprava un voto con un paio di scarpe.  Berlusconi è famoso per pagare il viaggio a gruppi di persone che lo inneggino sotto il palco. Ma anche a sinistra pur di mantenere lo stato attuale, non giocano tanto più pulito.

Creare un reddito di base è’ l’unico sistema per rimettere in moto l’economia per questo semplice motivo, se non hai soldi, non puoi spenderne, la piccola e media impresa, distrutte da una politica fiscale a dir poco iniqua, sono quasi morte, ogni anno chiudono decine di migliaia di esercizi commerciali. Qua non si tratta solo di fare formazione ai negozianti per essere concorrenziali, è proprio il concento di CONCORRENZA, che appartiene al mondo capitalistico, che è ormai giunto alla frutta. Quanti commercianti, disoccupati studenti devono suicidarsi ancora, per dimostrare che questo sistema non è umano e solidale?

Il Progetto COEMM, oltre a toccare tutti i comparti dall’agricoltura bio e senza pesticidi e diserbanti, il voler creare una scuola che valorizzi i talenti e abolisca il voto, una sanità che preveda e riconosca pari di ritto alle cosiddette medicine alternative ma anche alla ricerca medica più avanzata per la prevenzione e le indagini mediche, sta creando questo reddito di dignità, attraverso la partnership finanziaria che collabora al lancio di questo progetto pilota, per ora indirizzato agli aderenti al Progetto, riuniti in CLEMM ( Comitato Locale etico Mondo Migliore) per poi essere ampliato a tutti gli italiani attraverso una comunicazione funzionale e costruttiva con chi ci governa. In estrema sintesi un cambiamento radicale della politica sociale, culturale del nostro Paese, attuata da chi ci appoggerà.

L’italiano medio si fa influenzare molto dai media, dalla tv, ma ha una certa pigrizia a scovare le notizie alla fonte. Io no, e per questo ho condiviso questi video con te, ora, fatti furbo.

Andresti da un meccanico a chiedere una pagnotta di pane? No, vero?

Andresti da un panettiere a farti riparare l’auto? NO, spero per te

Allora perché cerchi le notizie su una rivoluzione sociale e culturale dalla tv spazzatura che ha tutto l’interesse ad avere i soldi delle entrate pubblicitarie e più ascolti fa, più incassa?

Le notizie prendile alla fonte. Prendile da noi, che ci mettiamo la faccia e non da chi monta servizi per avere i soldi della pubblicità inserita nei programmi tv, o chi si nasconde dietro uno pseudonimo su youtube.

Se vuoi sapere cosa sa il MONDO di questo reddito di base

Vediti questo video https://www.youtube.com/watch?v=GP4sBGbeF8w Condividi il Tweet e il successivo

Alla prossima

 

 

5 commenti su “D come desertificazione lavorativa”

  1. Cara Susanna noto passione e spirito di analisi ,in quello che dici. Gli argomenti sono condivisibile in pieno. Quello che non riesco a capire e perche non riesce ad usare lo stesso spirito di analisi parlando del Coemm. Il Coemm è un progetto nato da una sola persona, ora immagini di dover fare un progetto per 88.000, teste quanto meno mi avvarrei della collaborazione di almeno 10 persone, come nei salotti. Persone che hanno competenze nel ramo dell’ economia; visto che il progetto è prevalentemente economico( esso si fonda e non può partire senza un reddito di dignità).Invece il progetto l’ha creato solo lui( si potrebbe dire che il progetto è lui sono la medesima cosa)) che ha lavorato come public relations nella Juventus ed è stato manager di tacconi.Come fa una persona con tale curriculum ad ideare un progetto del genere? Non ha nessuna laurea in economia e afferma con assoluta sicurezza di poterci elargire un reddito universale ,menziona fantomatiche obbligazioni atte a questo.Ho notato che citi esperti del calibro di Altieri e Nino Galloni, come se in realtà anche loro avessero contribuito a crearlo il progetto. La verità e che sono in un comparto tecnico che non ha che vedere con quello organizzativo; come del resto tutto il progetto si fonda su compartimenti stagni independenti l’uno dall’altro . Questi parlano essenzialmente ,di quella che è stata la loro esperienza,quello che ha prodotto il loro lavoro( avendo delle competenze specifiche). Ormai è passato un anno da quando sono entrata nel progetto e ancora non mi è stato spiegato tecnicamente in maniera verificabile come è possibile, creare un reddito mensile di 1500 euro. Invece noto come attraverso una comunicazione infatile, basata sulle parabole( che sono assimilabili alle favole per i bambini), si continua a dire che ancora non siamo riusciti ad allinearci all’insegnamento del padre. Siamo stati cattivi figli. Anche la comunicazione dei figli nel gruppo chiuso si fonda di parabole per paura di non offendere il padre con domande scomode , altrimenti si rischia di essere cacciati di casa. Questa controinformazione, preziosissima, che lei qui da , sono ormai anni che in rete si trova facilmente, come si trovano movimenti e progetti alternativi, che ci illustrano esempi diversi, di altra economia. Ma come viene bollata questo tipo informazione ? In genere come complottismo. Nello stesso modo il vostro leader definisce serpi, gufi, o galline da mandare via , tutte le persone che provano a porsi domande mature. Li attacca secondo i normali paradigmi dei gruppi gia studiati ampiamente con la “psicologia dei gruppi”. Li etichetta , come male, trattandovi come bambini sciocchi. Ma il mondo è diventato un po migliore, quando qualcuno le domande se li è poste . I Primi furono i filosofi greci,ricordiamo Ipazia una donna come lei ,che si è posta domande rispetto all’universo e la sua configurazione. Invece il signor Sarlo si comporta come un padre, che dispone, annette e dismette,immaginado di comprarvi con un reddito;Non esistono in questo progetto parametri di collaborazione o condivisione. Questo Sistema comunicativo ricorda tantissimo Berlusconi o la vecchia politica ,fatta di voti di scambio. Purtroppo quest’ideatori, sanno come far leva sulle debolezze altrui ,e creare un un attaccamento verso leader, sfruttando , la dipendenza che puo dare la moneta( vedi ludoptia). In fondo questa organizzazione e come giocare ad un gratta vinci, di 1 euro dove se ne puo vincere 1500 ( vedi win for life) ma a vincere si ricordi è solo 0,001 % . Invece qui a vincere e solo lui. Si faccia furba riacquisti la sua dignità del vivere, affermi in giro cio in cui crede e ritrovi il suo potere di azione. E se vuole lo fondi lei un movimento davvero equanime e partecipe . Diventi leader di se stessa ed insegni agli altri come diventar leader ed essere attenti ai bisogni della comunità. E questo che serve per creare un mondo diverso; che l’uomo si metta al servizio dell’uomo senza sopraffazione ne avidità ma percependo la sua unicità e condividendola con gli altri.

    1. Cara Rosalba le rispondo punto per punto
      Cara Susanna noto passione e spirito di analisi ,in quello che dici. Gli argomenti sono condivisibile in pieno. Quello che non riesco a capire e perche non riesce ad usare lo stesso spirito di analisi parlando del Coemm.
      Non ho mai affermato che Coemm è la quintessenza della perfezione, ma è l’unico progetto, a tutt’oggi, che tratta tutti gli argomenti che mi stanno a cuore, bio, cure alternative, non chimica sul terreno, libertà di cure mediche, bioscanning. La giornata lavorativa di 4 ore non la afferma solo Sarlo, ma altre persone competenti in materia.
      Il Coemm è un progetto nato da una sola persona,
      perché, lei era lì quando è nato il progetto per affermarlo?
      ora immagini di dover fare un progetto per 88.000, teste quanto meno mi avvarrei della collaborazione di almeno 10 persone, come nei salotti.Persone che hanno competenze nel ramo dell’ economia; visto che il progetto è prevalentemente economico( esso si fonda e non può partire senza un reddito di dignità).Invece il progetto l’ha creato solo lui( si potrebbe dire che il progetto è lui sono la medesima cosa)) che ha lavorato come public relations nella Juventus ed è stato manager di tacconi.Come fa una persona con tale curriculum ad ideare un progetto del genere?
      In base a quel che dice, tutti gli autodidatta del mondo, che non hanno lauree sono degli incompetenti. In base a questo, mio padre che ha 88 anni e ha studiato una vita, dato che ha fatto solo le medie inferiori, sarebbe un analfabeta, la sua analisi mi sembra superficiale.
      Non ha nessuna laurea in economia e afferma con assoluta sicurezza di poterci elargire un reddito universale ,menziona fantomatiche obbligazioni atte a questo.
      Credo che se parlassi io di economia potrei apparirle competente come Cecco Zalone, questo non significa che concettualmente non abbia compreso il meccanismo
      Ho notato che citi esperti del calibro di Altieri e Nino Galloni, come se in realtà anche loro avessero contribuito a crearlo il progetto. La verità e che sono in un comparto tecnico che non ha che vedere con quello organizzativo; come del resto tutto il progetto si fonda su compartimenti stagni independenti l’uno dall’altro . Questi parlano essenzialmente ,di quella che è stata la loro esperienza,quello che ha prodotto il loro lavoro( avendo delle competenze specifiche).
      Il comparto di cui parla è indipendente proprio per garantire di essere persone competenti che avvalorano il progetto ma non hanno nulla a che spartire con la struttura dell’associazione madre. Le dieci persone di cui parla all’inizio infatti, competenti nelle varie materie sono entrate nel comparto tecnico scientifico perché il progetto si realizzi, non sono decorative e di bella presenza, sono scienziati, economisti, medici eccetera.
      Ormai è passato un anno da quando sono entrata nel progetto e ancora non mi è stato spiegato tecnicamente in maniera verificabile come è possibile, creare un reddito mensile di 1500 euro. Invece noto come attraverso una comunicazione infatile, basata sulle parabole( che sono assimilabili alle favole per i bambini), si continua a dire che ancora non siamo riusciti ad allinearci all’insegnamento del padre. Siamo stati cattivi figli. Anche la comunicazione dei figli nel gruppo chiuso si fonda di parabole per paura di non offendere il padre con domande scomode , altrimenti si rischia di essere cacciati di casa.
      Non sono cattolica, quindi questa visione che lei mi pone davanti, mi lascia indifferente, aborro il concetto di “senso di colpa” tipica delle religioni monoteiste, forse le cose che lei dice ci sarà qualcuno che le proverà, io no e credo che tutti coloro che puntano alla realizzazione di questo Progetto, non lo provano. Qui non si tratta di figli buoni o cattivi, qui si tratta di chi vuole condividere questo strumento per cambiare le cose, oppure no. Sarlo ha sempre detto, e lo ribadisco anche io qui, chi ha un’altra via, migliore di questa, la indichi e la realizzi, noi non possiamo che esserne entusiasti. Per rispondere alla domanda del mancato allìneamento, è un dato di fatto. Io che oltre ad essere Capitano sono anche un Responsabile Comunale, ho notizie certe che confermano questo dato. Un caro amico è entrato nel progetto 6 mesi fa, non ha mai fatto salotto ( ha gravi problemi familiari) né versato nulla oltre al momento in cui si è assunto la responsabilità del ruolo di Capitano. Io delle parabole di Sarlo prendo quello che mi piace e mi corrisponde, non devo essere Sarlo, per amare il Progetto, non devo essere cattolica come lui, per abbracciare il Progetto, posso essere me stessa, liberamente, senza censure che voi vedete. Semplicemente faccio domande intelligenti, soprattutto a me stessa. Il quid è una CONSEGUENZA dell’allineamento, ma, la maggior parte delle persone, invece di fare poche semplici cose, tende a farsi delle gigantesche ed inutili, al Progetto, pippe mentali.
      Vuol sapere una cosa? Io sono una persona che parla, molto aperta e passionale, Sarlo ha avuto bisogno delle nostre pinze per dire che circa 30mila euro al mese vanno a pagare le bollette di gente in situazioni disperate… Eppure sono certa, che se lo avesse detto mesi fa, si sarebbe cavillato anche su questo, perché noi, che siamo dei CLEMM, avremmo dovuto mettere bocca su CHI avrebbe dovuto ricevere e QUANTO ricevere. Ha detto bene quando dice che Sarlo ha fatto questo Progetto per 88mila persone, perché 88mila persone non si sarebbero mai messe d’accordo per fare un progetto del genere. 10 ne avrà avute di sicuro per pensarlo, in 30 anni, qualcuno probabilmente sarà anche morto nel frattempo.
      Questa controinformazione, preziosissima, che lei qui da , sono ormai anni che in rete si trova facilmente, come si trovano movimenti e progetti alternativi, che ci illustrano esempi diversi, di altra economia. Ma come viene bollata questo tipo informazione ? In genere come complottismo.
      Non capisco l’attinenza tra il complottismo e le galline…
      Nello stesso modo il vostro leader definisce serpi, gufi, o galline da mandare via , tutte le persone che provano a porsi domande mature.
      Non definirei come nessuno degli animali indicati da Sarlo i detrattori del Progetto, credo userei forme meno gentili… e di domande me ne sono poste a bizzeffe da dicembre 2015, a tonnellate. Paradossalmente , dirà lei, i servizi di Striscia e le iene, mi hanno galvanizzata, mi sono detta, allora è proprio vero che possiamo farcela e questo è il setaccio che farà venire fuori chi vuole veramente farla, questa rivoluzione pacifica e chi sta dentro solo per il “gratta evinci” del quid. Purtroppo gli italiani devono crescere moltissimo e quelli più colti e intelligenti, come lei, sembrano usare la propria intelligenza e il raziocinio, per darsi la zappa sui piedi. C’è un Progetto per uscire da questo fosso, ma io devo mettermi a contare i peli nell’uovo, per dirla in modo educato…
      Li attacca secondo i normali paradigmi dei gruppi gia studiati ampiamente con la “psicologia dei gruppi”. Li etichetta , come male, trattandovi come bambini sciocchi.
      Sarlo usa metafore appartenenti alla sua sfera culturale, magari alcuni italiani fossero solo dei bambini sciocchi, i più sono legati a schemi, regole, ideologie che, in questo mondo dove un essere umano è un numero, un vuoto a perdere sono purtroppo una zavorra da lasciar andare. Poi ci troviamo di fronte una persona particolare, che ci offre strumenti semplici e noi che facciamo, mettiamo tutto in discussione perché non lo capiamo?
      Ma il mondo è diventato un po migliore, quando qualcuno le domande se li è poste . I Primi furono i filosofi greci,ricordiamo Ipazia una donna come lei ,che si è posta domande rispetto all’universo e la sua configurazione.
      Grazie per il parallelo con Ipazia, lapidata dai “simpatici” cristiani dell’epoca, spero di non fare la stessa fine mediatica…
      Invece il signor Sarlo si comporta come un padre, che dispone, annette e dismette,immaginado di comprarvi con un reddito;Non esistono in questo progetto parametri di collaborazione o condivisione.
      Non so cosa intende con parametri di collaborazione e condivisione, noi RC collaboriamo, poi ci può essere chi mi sta più simpatico, chi meno, ma il fine è talmente elevato che sono disposta a superare i miei limiti umani simpatico/antipatico, affine/dissimile per raggiungere l’obiettivo di cambiare il nostro stato da stato a debito a Stato a Credito!
      Questo Sistema comunicativo ricorda tantissimo Berlusconi o la vecchia politica ,fatta di voti di scambio.
      Non la seguo
      Purtroppo quest’ideatori,
      quali ideatori scusi? Non era Sarlo il solo ideatore?
      sanno come far leva sulle debolezze altrui ,e creare un un attaccamento verso leader, sfruttando , la dipendenza che puo dare la moneta( vedi ludoptia). In fondo questa organizzazione e come giocare ad un gratta vinci, di 1 euro dove se ne puo vincere 1500 ( vedi win for life) ma a vincere si ricordi è solo 0,001 % . Invece qui a vincere e solo lui. Si faccia furba riacquisti la sua dignità del vivere, affermi in giro cio in cui crede e ritrovi il suo potere di azione.
      La ringrazio per il consiglio altruistico, potrei dire altrettanto a lei, si faccia furba e dato che ci ha dato fiducia per 1 anno, continui a farlo per i mesi necessari al raggiungimento del Quid, ma credo che lei non seguirà il mio consiglio, non si offenda quindi se non seguo il suo, dato che io ritengo di essere non furba, ma giusta, giusta per questo Progetto, giusta per sostenerlo, giusta per rispondere alle persone come lei che sono fondamentalmente buone e brave, ma che non riescono a spostarsi dalla posizione che credono di aver maturato dopo attenta riflessione…
      E se vuole lo fondi lei un movimento davvero equanime e partecipe .
      Ma fossi matta??? E chi reggerebbe ad un peso come quello di Sarlo? Io da mo’ che vi avrei mandato TUTTI a quel paese, altro che gufi e galline!!! 😉
      Diventi leader di se stessa
      Leader di me stessa???? Ma che ha fatto il fly di roberto re?
      ed insegni agli altri come diventar leader ed essere attenti ai bisogni della comunità. E questo che serve per creare un mondo diverso; che l’uomo si metta al servizio dell’uomo senza sopraffazione ne avidità ma percependo la sua unicità e condividendola con gli altri.
      E’ esattamente quello che sto facendo Rosalba.

  2. Carissima Susanna,
    tutto è bene quel finisce bene, si dice. Qui, oserei dire, tutto è bene quel che finisce, purché finisca. E in fretta. Mi riferisco alla fine del tuo movimento. Un movimento che usa parole dense, parole vuote. Etica, altruismo, mondo migliore. Nessuna forma si precisa alla mente, solo il vuoto. Si parla qui, per esempio, di buona scuola. La buona scuola, e lo disse tanto tempo fa un certo Don Milani, non è e non sarà mai quella che punta all’obbedienza, al “zitto e pedala”. Qui, in questo progetto, chi chiede è perduto, censurato. Chi dubita, è una serpe. Il Sarlo, anziché replicare agli scoop di “Striscia” spiegando i fatti, le anomalie, quelle che generano dubbi e perplessità nelle persone che non vogliono rinunciare a usare il cervello, risponde attaccando. Eppure le risposte sono semplici, se le si possiede. Come mai ha fondato una società con Ricciardelli e non ne parla? Sono fatti suoi? Mah, stento a riconoscerlo. Come mai ci sono 66 euro di capitale Sociale versato nella Banca da lui definita una delle più importanti del mondo? Come mai si scaglia contro un fuoriuscito dal movimento utilizzando parole non molto tenere, serpi, gramigna, e via dicendo, e difende colui, l’amico, che davanti a una popolazione di 100.000 persone (presenti e assenti) ha dichiarato di avere una somma pari a duemiliardi e settecento milioni pronti per l’erogazione e , quando Striscia è intervenuta, anziché erogare per dimostrare così la bontà del progetto, si è ritirato? Come mai ha detto , mi riferisco a Sarlo adesso, che la lettera del Ricciarelli era stata contraffatta da quelli di striscia e, quando questo si è reso falso, non ha spiegato le sue affermazioni? vedi cara Susanna, questo ormai è un movimento che fa paura: non per il quid sì il quid no, ma perché il quid ha corrotto inevitabilmente alcune anime, le ha rese cieche di fronte alla verità Questo è il dramma o, per meglio dire, la tragedia del COEMM; un mondo che avevo creduto migliore ma che si addice, purtroppo, ad altre realtà politiche dove l’UNO non conta 99, come dice il Dio fondatore, ma un’intera popolazione di (futuri) schiavi a pagamento. Con dei pagherò molto probabilmente fasulli, oltretutto. Beh, mi auguro che sorga di nuovo e presto il sole dell’integrità.

  3. cara Rosa, credi che le rivoluzioni, seppur pacifiche non lascino sul terreno qualche caduto, anche se in termini metaforici? Qua, direbbe Garibaldi:”O si fa l’Italia, o si muore!” Ne riparliamo a risultato ottenuto.

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