Diciottesimo dono per te!

Non puoi gridare qualcuno 'STAI CALMO!' se entrambi state alzando la voce... Condividi il Tweet

Comincia a star calmo tu. E se qualcuno ti fa girare gli zebedei, chiediti perché.

Io c’ho fatto caso. Quando mi girano è perché non sto bene con me in quel momento.

E se qualcuno “m’ha fatto arrabbiare” è perché ho qualcosa in sospeso con me, prima di tutto. E l”’altro”, me la smuove, come un calcolo renale. Che poi i calcoli renali o epatici si formano con la rabbia, quindi, tutto torna.

Poi ci sta che possiamo innervosirci un po’, una tantum, ma se è una cosa quotidiana, se portiamo il broncio, se decidiamo di “Adesso stiamo bene perchè dobbiamo ritirar fuori quella cosa che tanto ci litighiamo di nuovo” allora no.

Bisogna chiarirsi, mettere le carte in tavola. Usare la comunicazione in prima persona e dire: “Quando tu fai questa cosa a me succede che…” e quindi assumerci la responsabilità della nostra comunicazione.

Se poi continuiamo a non essere capiti, impegnamoci a migliorare la nostra comunicazione.

Compriamo libri sul tema, manuali di PNL e APPLICHIAMOLI. Frequentiamo corsi, conosciamo persone attendibili, life coach di cui riconosciamo la congruenza e rivolgiamoci a loro.

Cambiare è possibile, star bene è NATURALE. Tutti possiamo essere felici!

BUONA VITA!

 

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