Leggerezza

Ti sei mai chiesto perché in tutte le discipline orientali si cerca attraverso la meditazione lo svuotamento della mente? Si, come quando hai tirato giù la mattina la lista delle cose da fare e la sera l’hai fatte tutte, come ti sentiresti? Bene vero? Perché non avresti più cose a cui pensare… quindi ti sentiresti molto più leggero. Ecco. La cosa che cerco di fare di più, per star bene e quello che vorrei trasmetterti, è proprio la bellezza di questa sensazione di leggerezza, derivata dal pensare il momento che vivi, l’attimo, il qui e ora. Perché quello che fanno gli asceti in meditazione, gli yogi, e tutte le persone che meditano, è vivere la perfezione dell’attimo. Perché qui ed ora, è tutto ok! In questo momento puoi vivere e apprezzare il buono e il bello intorno a te, puoi scegliere di farlo. Certo non cresciamo in questa cultura. Intorno a noi crisi economica, disoccupazione, stress… mettici tu quello che vuoi. Tutto sembra remare contro questa leggerezza. Eppure è proprio trovando la leggerezza della gratitudine di essere vivi, ORA, che possiamo trovare anche la forza di uscire fuori da questo tunnel in modo produttivo, per noi  e per gli altri.

Come si fa?

Una cosa che trasmetto ai miei coachee è: sii grato. Comincia ad essere grato di quello che sei…

Quali sono i momenti “critici” della giornata, quelli in cui decidi se sarà buona o meno? La mattina vero?

Quindi una buona abitudine sarebbe domandarsi: cosa mi rende felice adesso nella mia vita? Che cosa in particolare mi rende felice? Come mi fa sentire?

Anche solo rispondere a queste tre semplici domande ha il potere di spostare la tua attenzione su qualcosa di estremamente piacevole.

Mi dirai che ci sono dei giorni che ti svegli proprio con la luna storta e avresti solo voglia di restare a letto: ti capisco, solo che al lavoro ti tocca andare no? Quindi che fai? Ci vai col muso storto e ti becchi tutte le lamentele in aggiunta degli altri musoni, oppure li eviti raddrizzando la tua giornata?

La scelta sta sempre a te.

Credi che i campioni degli sport abbiano avuto tutto regalato? No. Si sono allenati. Quindi credimi, è solo questione di allenamento. E te lo dice una persona che era una vera musona!

Saprai che per fare la faccia storta servono 72 muscoli, mentre per sorridere una quindicina… che ne dici, risparmiamo energia e ne creiamo di nuova facendoci una bella risata?

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